Sorriso timido. Oratore chiaro, lucido, ma non trascinante. Immagine tivù tutt’altro che da leader decisionista. Enrico Berlinguer ha conquistato gli italiani, non solo i comunisti, non solo gli elettori di sinistra, contro tutte le strategie formulate dai guru della comunicazione. Un successo che regge alla prova del tempo. Il suo carisma rimane intatto a 35 anni dal comizio a Padova, il malore, il volto che si spegne, il dolore e l’affetto della folla immensa nell’ultimo saluto.
Quale alchimia ha portato quest’uomo riservato, schivo, a diventare non solo il protagonista della politica nazionale, ma anche il compagno di strada, l’amico, il punto di riferimento nella vita di tutti i giorni? Parole ne sono state spese tante, ma le mille e ancora mille definizioni forse non bastano a contenere le sfumature di un profilo così complesso nelle maglie della maturazione linguistica. Non ricordo più quale grande strutturalista, per ingannare la retorica dell’incipit di un romanzo, aveva immaginato di afferrare una frase che volteggia nell’aria come una libellula, come una farfalla imprendibile. Chi scrive cerca, per quanto può, di evitare frasi fatte, luoghi comuni, ma l’invenzione linguistica, il discorso che ribalta il tavolo, che indica la strada è frutto del genio visionario. Genio visionario è senz’altro Gramsci, capace d’inventare parole nuove per dare forza all’azione politica. E lo è anche Berlinguer, quando parla di esaurimento della “spinta propulsiva” nelle società dell’est europeo. E anche di socialismo basato “sui principi di libertà e di democrazia”. Ci voleva coraggio, in quegli anni, prima della caduta del muro. E ci vuole coraggio, visione, oggi, quando altri muri vengono innalzati.
Perciò svetta Enrico Berlinguer, il leader dal carisma timido che molti di noi sentono ancora vicino.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Post Recenti

Post correlati

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi